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Russia - Le nuove frontiere dell'illuminazione architettonica


CHP-25, uno dei più potenti impianti termoelettrici della Russia con una produzione di 7030 milioni di kWh all'anno, si trova nel distretto di Ochakovo-Matveyevsky, regione autonoma a ovest di Mosca. Costruito all'inizio degli anni settanta in relazione alla crescente richiesta energetica legata allo sviluppo di industria ed edilizia nella zona, l’impianto è stato gradualmente ampliato e continuamente rimodernato in modo da mantenere standard elevati di sicurezza e produttività.
 
Nel 2016, nell'ambito di un recente piano di ristrutturazione, le torri di raffreddamento n. 4 e n. 5 sono state provviste di un rivestimento isolante specifico, accompagnato per la prima volta da  un sistema di illuminazione architettonico studiato nel rispetto delle caratteristiche tecnico-strutturali dell’impianto. Ognuna delle due strutture illuminate ha un diametro di base di 72 m, un diametro superiore di circa 41 m e un'altezza totale di 82 m. La parte inferiore delle torri è stata dipinta in grigio chiaro, mentre la parte superiore in blu. La corona superiore presenta un disegno a scacchiera nei colori grigio e rosso.
 
Secondo il concetto sviluppato, l'illuminazione dinamica cambia colori delle due torri di raffreddamento doveva tener conto della consistenza e del colore del rivestimento applicato. È importante notare che, per la prima volta in Russia, un cliente ha accettato l’idea  di realizzare, per un impianto industriale strategico di queste dimensioni, un'illuminazione dedicata non solo per le torri ma anche per le nubi di vapore da loro emesse.
 
200 POWERSHINE MK2 S RGBW sono stati installati sull'intero perimetro delle due torri di raffreddamento ad un'altezza di 5 m dal suolo con l’ausilio di supporti di montaggio appositamente realizzati. Situate ad una distanza ravvicinata, queste strutture di fissaggio sono state verniciate nello stesso colore del rivestimento della torre e sono state ulteriormente protette da un sub-strato di zinco. Forniti con ottica spot, a fascio stretto o ellittico, i potenti corpi illuminanti a LED selezionati riescono a raggiungere senza problemi la parte superiore della struttura fornendo livelli di illuminamento ottimali e una notevole uniformità nella distribuzione del colore.
 
I contorni superiori delle due torri di raffreddamento sono stati invece illuminati da una serie di ZAPHIR RGBW e ZAPHIR in bianco dinamico collocati ad un'altezza di 82 m. 114  ZAPHIR RGBW con ottica ellittica sono stati montati lungo il perimetro inferiore della passerella di ispezione che circonda il cratere di ogni torre. Questi apparecchi puntano in alto verso la nuvola di vapore emessa dalla torre di raffreddamento.
 
Secondo lo schema di illuminazione approvato, la percezione visiva della continuità spaziale delle torri rappresentata dal vapore appare sempre nuova e diversa a causa della variabile velocità e direzione del vento, che plasma le nuvole di vapore. I colori dinamici proiettati sul vapore in continua evoluzione creano l'illusione di schiuma che fuoriesce da un enorme contenitore bollente.
 
Gli ZAPHIR DW sono stati invece fissati a testa in giù su strutture mobili personalizzate appositamente realizzate per questo progetto e situate proprio sotto le passerelle di ispezione. Questi supporti di fissaggio consentono la massima flessibilità nella regolazione della posizione delle apparecchiature, oltre a garantire un'installazione affidabile e soddisfare i severi requisiti di sicurezza per i lavori ad una certa altezza. Dotati di ottica a fascio medio, questi corpi illuminanti forniscono un effetto di illuminazione radente nella parte superiore delle torri di raffreddamento, verniciata in blu. La temperatura colore regolabile della configurazione a luce bianca dinamica scelta consente invece di modificare la tonalità del rivestimento blu a piacimento.
 
L'intero impianto è gestito da un sistema di controllo automatizzato che consente di generare e trasmettere il segnale DMX512 e di diagnosticare lo stato di efficienza dei componenti dell'impianto. Inoltre, la tempestiva notifica dei problemi e le relazioni dettagliate sui parametri di lavoro sono in grado di ridurre i costi di manutenzione garantendo un funzionamento regolare del sistema di illuminazione.
 
Il livello complessivo di consumo energetico del sistema di illuminazione utilizzato, che copre circa 18,5 mila metri quadrati, è nell'ordine di 8-34 kW a seconda della modalità di funzionamento. Ciò conferma la validità dell'utilizzo di moderne tecnologie LED nel campo dell'illuminazione in quanto consentono una riduzione significativa dei costi di esercizio e di manutenzione.
 
 
Prodotti installati:
72X POWERSHINE MK2 S RGBW SPOT
72X POWERSHINE MK2 S RGBW NARROW
56X POWERSHINE MK2 S RGBW ELLIPTICO
114X ZAPHIR RGBW ELLIPTICO
114 ZAPHIR DW MEDIO
 
Crediti:
Cliente: PJSC "Mosenergo"
Lighting design: "Svetoproekt", Moscow
Fornitura prodotti e gestione progetto: Progress, Moscow
Foto: Roman Vukolov, GRIVEN Russia

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